GARGANELLI ALLA ROMAGNOLA

GARGANELLI

Un formato di pasta all’uovo, corta, originario della Romagna, di consistenza ruvida e porosa. La loro forma è simile a quella delle penne o, più propriamente, ai “maccheroni al pettine” emiliani. La loro peculiarità sta però nella chiusura centrale, detta “a lenzuolo” per cui, in dialetto romagnolo, vengono chiamati garganéi oppure macaró ruzlé, e si ottengono arrotolando una piccola parte di sfoglia intorno a un bastoncino di legno che viene pressato su un pettine da tessitura o sopra un comune rigagnocchi. Sono riconosciuti come prodotto PAT.

Origini

Sulla nascita del formato ci sono diverse leggende, quelle più accreditate sono due: la prima vede i garganelli nati per mano di Caterina Sforza, moglie di Girolamo Riario, signore di Imola e Forlì alla fine del Quattrocento. La seconda, invece, ne colloca la nascita intorno al 1725 per mano della cuoca del Cardinale Bentivoglio d’Aragona, all’epoca pontefice della Romagna. La cuoca, in procinto di preparare i cappelletti, rimase sprovvista del ripieno, per non buttare i quadrati di pasta all’uovo rimasta prese un pettine per filare la canapa e ce li arrotolò sopra conferendo la forma mo’ di penna rigata. Li fece cuocere nel brodo di cappone e con questa ricetta riscosse tra i commensali un grande successo.

I garganelli sono nati a Imola. Leggenda vuole che arrivino dalle cucine della casa del Cardinale Bentivoglio D’Aragona, o secoli prima dalla corte di Caterina Sforza. In entrambi i casi pare siano stati creati come varianti dei cappelletti, per recuperare la sfoglia. Dal 1989 si tiene a Codrignano, piccola frazione del comune di Borgo Tossignano (BO), la festa del garganello.

Cucina

I condimenti più usati sono sicuramente rappresentati da prosciutto, piselli e Parmigiano Reggiano ma anche da un classico ragù alla bolognese arricchito di salsiccia. Possono anche essere preparati al forno, come pasticci, con abbondante burro, sugo di tartufo e funghi oppure serviti semplicemente con del brodo di carne. Sono ottimi anche accompagnati da una crema di carciofi o una salsa cremosa al gorgonzola, grazie alla loro forma che avvolge completamente il condimento esaltandone i sapori; una variante gustosa sono i garganelli ubriachi, serviti con un sugo a base di funghi misti, panna e un bicchiere di Brandy. 

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