Loading

EMILIA-ROMAGNA: PAGLIA E FIENO

HomeBlogRicetteEMILIA-ROMAGNA: PAGLIA E FIENO

Tempo di preparazione

Difficoltà

Ingredienti

Si presenta in diversi formati, di cui fettuccine e tagliatelle sono i più diffusi, arrotolati in piccoli nidi. La sfoglia si presenta ruvida e grezza, adatta ad assorbire anche i sughi più corposi ed elaborati. Il nome richiama la semplicità e genuinità delle origini della cucina italiana, con particolare riferimento ai due colori che li abitano: uno classico a base di farina e uova e uno verde in cui viene aggiunto, all’impasto, una purea di spinaci; il giallo allude alla brillantezza della paglia, il verde alla freschezza del fieno.

Origini

Sono un formato originario delle regioni settentrionali, in particolare della tradizione gastronomica e culinaria emiliana. La collocazione esatta in questa zona è testimoniata dalla loro presenza all’interno di detti popolari radicati tra le genti emiliane.

Cucina

Dall’Emilia si diffusero presto in tutta Italia, e difatti negli anni Cinquanta e Sessanta erano in voga soprattutto nei ristoranti di Siena. Qui venivano servite con ragù di cinta senese a base di spalla e salsicce, bacche di ginepro, Chianti e passata di pomodoro. La loro versatilità, tuttavia, le rende gustose con tutti i tipi di condimento: ottime come paste asciutte o sformati di pasta, si prestano anche ad abbinamenti con pesce, molluschi, vongole e funghi, così come con formaggi teneri o crema di latte. In autunno interpretano molte ricette, in particolare paglia e fieno con salsiccia e castagne oppure con stracchino, speck e noci.

Preparazione

Per la tagliatella paglia e fieno dovrete creare due impasti diversi. Sopra una spianatoia, disponete le farine e create due fontane. Nell’incavo centrale dell’impasto per le tagliatelle gialle aggiungete due uova, sale e olio; nell’altro impasto, per le tagliatelle verdi, aggiungete gli spinaci precedentemente lessati e passati nel mixer, un uovo, un tuorlo, olio e sale. Lavorate gli impasti fino a ottenere due composti lisci ed elastici, avvolgeteli nella pellicola e fateli riposare per circa 30 minuti. Trascorso il tempo indicato, riprendete gli impasti e tirateli fino a ottenere una sfoglia non troppo sottile. Se avete una macchina per pasta, passate le sfoglie all’interno e ricavate le tagliatelle colorate, altrimenti ricavatele a mano con l’aiuto di un coltello. Fate asciugare le tagliatelle e dedicatevi al condimento. In un tegame fate rosolare la salsiccia di maiale insieme allo scalogno finemente tritato e un filo d’olio. Cuocete fino a che la salsiccia non sarà ben colorata, aggiungete le castagne tritate e continuate la cottura per circa 10 minuti. Nel frattempo, in una casseruola con acqua bollente salata fate cuocere le tagliatelle colorate. Scolate la pasta e unitela alla padella con la salsiccia e le castagne, impiattate e ultimate con una spolverata di Parmigiano Reggiano.
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi marcati con * sono obbligatori.

MARCHE: VINCISGRASSI

Visualizzazioni di pagina: 39 I vincisgrassi rappresentano il primo piatto tradizionale della cultura gastronomica di Ancona, e in generale marchigiana. Si potrebbero...

MAFALDE CON CARCIOFI E PANCETTA

Visualizzazioni di pagina: 75 Ingredienti per 4 persone 500 g carciofi320 g mafalde150 g pancetta125 ml vino biancomezzo limonequalche foglia di menta...

DANIELE ANGELINI

Visualizzazioni di pagina: 354 Classe 1968 e fortemarmino DOCG, Daniele Angelini ha lavorato dal 1994 al 2016 al ristorante Bistrot di Forte...

TIMBALLO DEL GATTOPARDO

Visualizzazioni di pagina: 64 Ingredienti per 6 persone:Per la pasta frolla:400 g farina 00200 g di zucchero200 g di burro a temperatura...

SCHLUTZKRAPFEN

Visualizzazioni di pagina: 358 Ravioli a forma di mezzaluna dalla sfoglia molto sottile, si tratta di una pasta all’uovo tipica dell’Alto-Adige, ma...

Shopping Basket