strichetti

STRICHETTI

Simile alle farfalle, è un formato tondeggiante dai bordi seghettati. Il nome deriva dall’espressione dialettale bolognese stricchèr, stringere – pizzicare in riferimento alla strozzatura al centro del rettangolo che dona la forma caratteristica. Sono un formato versatile, perfetto da utilizzare con il classico ragù bolognese.

Origini

Nascono nella città di Casalecchio di Reno, un comune emiliano situato in provincia di Bologna. La ricetta originale è stata depositata di recente alla Camera di commercio di Bologna per preservarne la memoria e proteggerne l’eredità.
In passato venivano preparati per utilizzare i ritagli di pasta fresca avanzati dalla preparazione dei tortellini. Gli strichetti nascono quindi come piatto di recupero, ma hanno tutta la genuinità della pasta fresca e non temono certo rivali.

Cucina

Gli abbinamenti e i condimenti sono svariati: oltre al tradizionale ragù alla bolognese, lo strichetto per via della sua versatilità può essere accostato a condimenti più leggeri, come quelli di verdure e pesce. Un altro condimento tradizionale è il sugo fatto con l’asparagina, sia bianco che con l’aggiunta di conserva di pomodoro.

Una ricetta

Strichetti alla bolognese

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta

400 g di farina 00

4 uova

1 presa di sale

Per il condimento

250 g di piselli freschi

100 g di pancetta

150 ml di panna liquida

1 scalogno grande

1/2 bicchiere di vino bianco secco

Parmigiano Reggiano q.b

Pepe q.b

Sale q.b

Olio evo q.b

Procedimento

Disponete la farina a fontana, nell’incavo centrale versate le uova e aggiungete il sale. Stendete la pasta e tirate una sfoglia non molto sottile, tagliatela con l’apposita rotella in strisce larghe circa 10 cm, rompete le strisce in tanti pezzi a forma di mandorla. Prendeteli uno alla volta e stringete con le dita le quattro punte, due al di sopra e due al di sotto. Procedete così fino a esaurimento dell’impasto, adagiate gli strichetti sopra un panno e dedicatevi al condimento.

In un tegame molto ampio, fate soffriggere lo scalogno insieme a un filo d’olio evo. Aggiungete la pancetta e lasciate insaporire a fuoco medio per qualche minuto. Sfumate con il vino e, a fiamma vivace, lasciate evaporare. Infine, aggiungete i pisellini e qualche mestolo d’acqua calda, fate cuocere per circa 10 minuti con il coperchio. Aggiungete la panna e amalgamate il tutto. 

In una casseruola con acqua bollente salata, cuocete gli strichetti, scolateli e trasferiteli nella padella con il condimento. Spadellate per alcuni minuti, mantecando fino a far legare tutti gli ingredienti. Impiattate e servite caldi.

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